Montaj crea video scuotendo il telefono, sarà davvero "l'instagram dei video"?

Montaj, un’app per iOS (ed in futuro Android) in grado di creare corti video da passare agli amici in modo rapido ed efficiente è in procinto di uscire. Sembra abbastanza efficace da far drizzare le antenne a più di qualche esperto!

È da qualche mese che la stampa specializzata sta cercando disperatamente l’applicazione da investire del titolo di “Instagram dei video”, quella particolare alchimia di condivisione social e editing ultra-facile (e facilone) che può creare un nuovo media dalla telecamerina che tutti teniamo in mano ogni giorno: il nostro telefono.
.

Montaj pare rispondere in modo creativo a questa necessità. Un po’ come Twitter, che limita gli utenti a pochi caratteri, così anche Montaj mette dei paletti semi-arbitrari, limitando i video a 5 secondi. Questi mini-filmati possono poi essere montati assieme fino ad un massimo di 40 alla volta. Si può editare lo storyboard del filmato con il drag and drop ed aggiungere la colonna sonora. E se poi non si ha voglia di editare la timeline, per quanto facile sia diventato? No problem.

Con una semplice scossa, Montaj prenderà tutti i filmatini selezionati e li monterà assieme a random, con tanto di filtri e musica. Non piace? Si può scuotere di nuovo, oppure cambiare le posizioni a mano.

Le altre feature consentono di modificare la lunghezza dei clip (se 5 secondi non sono precisi abbastanza), aggiungere la narrazione in un secondo tempo, alzare ed abbassare il volume di clip e colonna sonora e così via.

Come colonna sonora si può aggiungere tutto quello che si vuole e che si ha in memoria sul cellulare - scatenando le inevitabili ire delle Major, anche perché i filmati creati con Montaj possono essere spediti a YouTube, ma anche condivisi su Facebook e Twitter, cosa che mi fa supporre che l’app abbia i suoi server e di fatto il proprio “social network”, proprio come Instagram.

Montaj per iOS uscirà il 22 gennaio, mentre la versione Android è ancora “in lavorazione”.

Via | Techcrunch

  • shares
  • Mail