BiblioTech, in arrivo negli USA la prima biblioteca digitale

Verrà inaugurata entro l'autunno a San Antonio, in Texas, la prima biblioteca interamente digitale del Mondo, probabilmente la prima di una lunga serie a non ospitare al suo interno nessun tipo di materiale cartaceo. Vista la diffusione sempre più capillare di smartphone e tablet e della crescita esponenziali di libri, quotidiani e riviste in formato digitale, era solo questione di tempo prima che qualcuno decidesse di creare una struttura fisica e dare una nuova impostazione al sistema bibliotecario.

La mente dietro questo progetto è quella del giudice Nelson Wolff della contea di Bexar, che ha dichiarato di aver avuto l'idea dopo aver letto la biografia ufficiale di Steve Jobs firmata da Walter Isaacson. Non è un caso, quindi, che l'impostazione della BiblioTech avrà più di un punto in comune con lo stile degli Apple Store.

Qualche dettaglio in più ci arriva dallo stesso Wolff, che ci ha tenuto a sottolineare come la BiblioTech non abbia nessuna intenzione di spodestare il sistema bibliotecario cittadino, ma soltanto di potenziarlo: "la gente continuerà a volere i libri, ma noi non offriremo quel tipo di servizio".

I clienti della BiblioTech avranno diverse modalità di acquisto e prestito degli e-book. A partire dal prossimo autunno - non c'è ancora una data ufficiale per l'inaugurazione, il progetto è ancora in cerca di fondi - gli utenti potranno recarsi nella struttura e sfruttare i dispositivi presenti per navigare in internet e consultare in loco gli eBook disponibili, ma il servizio di cui va più fiero Wolff è quello del prestito.

In fase di apertura la BiblioTech metterà a disposizione degli utenti circa un centinaio di eBook reader e tablet - ancora da stabilire la marca dei dispositivi - che verranno prestati gratuitamente agli utenti in fase di noleggio dell'eBook. L'utente potrà portarsi a casa l'ebook reader e tenerlo con sé per due settimane, poi dovrà riconsegnarlo come farebbe con un libro una volta terminata la lettura.

Wolff ha pensato a tutto, anche alle possibili perdite o danneggiamenti dei dispositivi concessi in utilizzo: "abbiamo il tuo nome e il tuo indirizzo. puoi utilizzare il dispositivo per due settimane e al termine del tempo a tua disposizione quell'ebook reader smetterà di funzionare, diventando così inutilizzabile a meno che non venga riconsegnato nella struttura".

Il progetto sembra ben studiato e Wolff è convinto che possa decollare in poco tempo, dando il via ad una vera e propria reazione a catena che potrebbe portare alla nascita di strutture simili in numerose altre città. Voi che ne pensate? Potrebbe funzionare anche in Italia?

Via | My San Antonio

  • shares
  • Mail