Adobe decreta la morte di Freehand

Adobe non continuerà lo sviluppo di FreehandEra stato uno dei primi pensieri successivi alla notizia della acquisizione di Macromedia da parte di Adobe: ora le parole del senior product manager di Adobe, John Nack, sul suo blog, mettono la parola fine alla storia di Freehand, uno dei software più importanti per una generazione di grafici.

Freehand aveva fatto parte della suite di Macromedia fino alla Studio MX, poi era stato deciso di venderlo separatamente: il passaggio di Macromedia ad Adobe ha infine decretato la condanna a morte di un software che è passato da 750KB a 131MB di memoria utilizzata tra la prima versione per Mac alla ultima MX.
Una lista di domande e risposte sul futuro per gli utenti di Freehand è stata rilasciata come PDF, con istruzioni iniziali su come passare a Illustrator in modo più o meno indolore.

I più fedeli utenti di Freehand non sembrano però accettare questa soluzione e da tempo è possibile lasciare il proprio commento in una petizione online: una missione impossibile, ma in sostanza una grande dimostrazione d'amore per un compagno di tanti anni di lavoro.

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