Google traccia la mappa dei Gulag della Corea del Nord su Google Earth

Eric Schmidt è andato in Corea del Nord ed è atterrato felicemente, come testimoniano le foto pubblicate ieri. Ci sono state critiche e secchi richiami alla cautela da parte del governo americano.

Allo stesso tempo, però, la corporation con sede a Mountain View viene usata indirettamente per spargere luce su una catastrofe umanitaria e oscura che ha proprio per protagonisti gli ospiti del signor Schmidt. Con tanto impegno e Google Earth, infatti, alcuni volontari hanno tracciato una mappa dei Gulag nord-coreani.

Secondo quanto riportano gli attivisti e l’agenzia di stampa Reuters, ci sono 250.000 prigionieri politici e familiari dispersi in questa rete di campi di concentramento. Siccome i cittadini della Corea del Nord non vivono certo in condizioni di lusso e si trovano spesso costretti a razionare cibo oltre che acqua corrente e elettricità, possiamo solo immaginare a quali pene dell’Inferno i “meno desiderabili” siano sottoposti.

È ancora poco chiaro quali risultati intenda ottenere Eric Schmidt, ma è davvero difficile che qualsiasi sforzo diplomatico “privato” da parte della corporation possa smuovere il governo di Pyongyang dalle sue pratiche assurde e violente. Secondo Google quello di Schmidt è un viaggio personale - Non esito a credere che sia curioso di toccare con mano la società più strana e crudele del mondo.

Quanto ai gulag nordcoreani, ulteriori dettagli si possono trovare su freekorea.us. Le immagini del satellite prese da Google Earth evidenziano sei campi di concentramento, con tanto di foto di cancelli e guardie armate, cimiteri, miniere di carbone e file di casermoni che fanno pensare ad un regolare villaggio, per confondersi con il resto della campagna.

Purtroppo per il regime, i coreani del nord non sono in grado di fermare le immagini dei satelliti, che distribuite gratuitamente da Google li inchiodano senza via di scampo.

Via | Reuters

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