Instagram cambia il 19 gennaio, Systrom ribadisce che le foto non saranno vendute

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Buone nuove per gli utenti di Instagram: il cambiamento dei termini d’uso è stato chiarito nel dettaglio dal co-fondatore del servizio, Kevin Systrom, dopo le polemiche scoppiate in rete negli ultimi giorni; per chi non lo sapesse, a causa di alcune ambiguità relative alle parole utilizzate, molti utenti hanno lasciato subito il servizio, poiché assolutamente non intenzionati a vedere messe in vendita le proprie foto. Vediamo un po’ cosa succederà effettivamente.

A partire dal 19 gennaio 2013, è vero che cambieranno i termini di utilizzo, ma lo è altrettanto il fatto che tale cambiamento mon comporterà la vendita delle foto, che resteranno proprietà dei singoli utenti, i quali potranno continuare a disporne come meglio credono, senza interferenza alcuna:

Instagram non diverrà proprietà di alcun contenuto che posterete – è spiegato nella pagina sulla privacy, dove è scritto tutto ciò che un utente deve sapere prima di iscriversi  –. Parte del servizio è supportato dalla pubblicità ed è per questo che Instagram potrebbe mostrare annunci e promozioni vicino alle foto”.

Prima c’era un riferimento diretto alla vendita di foto, che è stato subito tolto dalla compagnia, forse preoccupata da una diminuzione degli utenti pari al 25% in pochissimi giorni; adesso che tale dicitura non compare più, tutti possono dormire senz’altro più tranquilli, consapevoli del fatto che, monetizzando il suo traffico su app mobile e sulla pagina ufficiale, il servizio potrà estendersi notevolmente.

Chiarito tutto, non resta che riconquistare i vecchi "fedeli". I vertici aziendali ci riusciranno?

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