Eric Schmidt in Corea del Nord: tensione col Dipartimento di Stato USA

Come prevedibile, il viaggio in Corea del Nord pianificato da Eric Schmidt di Google insieme all’ex governatore del New Mexico, Bill Richardson, non ha incontrato il favore delle autorità in carica negli Stati Uniti.

A criticare la "gita a Pyongyang" è stata la portavoce del Dipartimento di Stato, Victoria Nuland:

"Non crediamo che i tempi di questa azione siano particolarmente d'aiuto, ma sono privati cittadini che fanno le loro decisioni personali."

Un qualcosa che deve avere alle spalle più di quanto ci facciano intendere, visto che lo stesso Bill Richardson è intervenuto ai microfoni della CBS per dire la sua, spiegando che effettivamente c'è un precedente risalente a circa un mese fa.

"Non lavoro per il governo degli Stati Uniti, e neanche Eric Schmidt. So che il Dipartimento di Stato è un po' nervoso, ma abbiamo posticipato questo viaggio già una volta. Eric e io stavamo andando a ricembre, e su richiesta del Dipartimento di Stato abbiamo rinviato a causa delle elezioni presidenziali in Corea del Sud.

Non rappresentiamo il Dipartimento di Stato, per cui non dovrebbero essere così nervosi."

Che c'entra Eric Schmidt in tutto questo?

"Ho invitato io Eric. Il suo viaggio è da privato cittadino; non è un viaggio di Google. È interessato in politica estera, è un mio amico, e ho creduto fosse importante avere una più ampia prospettiva per la nostra visita."

Richardson afferma anche di conoscere il territorio e i suoi abitanti:

"Ho avuto a che fare con la Corea del Nord per 15 anni. Ho riportato indietro reduci e ostaggi americani, ho negoziato per i nostri soldati nella guerra di Corea. Conosco i Nordcoreani."

Nel ribadire i motivi del viaggio, definiti ancora una volta umanitari, Richardson, elenca la questione dei detenuti come Kenneth Bae e la necessità di affrontare la delicatissima questione dell'armamento nucleare.

Via | Cnet.com

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