Megaupload riapre i battenti? Nei guai per colpa del governo USA

Megaupload riapre i battentiSembra lo scenario di uno quei thriller avvincenti, ma per Megaupload è la dura realtà dei fatti: come sapete, il portale è stato chiuso, tra lo stupore e la contestazione dei suoi utenti, e riesce sempre più difficile trovare un'alternativa altrettanto valida. Ira Rothken, a distanza di circa un anno dalla chiusura, ha voluto svelare non pochi retroscena; e la speranza, ovviamente, è che proprio quanto accaduto porti a una trionfale riapertura. Ma vediamo cosa sta succedendo. "Un'attività imprenditoria legittima distrutta - così il patron Kim Dotcom ha parlato della chiusura di Megaupload, dopo aver ascoltato con attenzione le parole del suo avvocato -. 220 posti di lavoro cancellati. Tutti gli asset congelati senza audizioni. Milioni di utenti senza poter accedere ai propri legittimi file. Forze anti-terrorismo per arrestare nerd non-violenti. Agenzie di spionaggio per sorvegliare le nostre comunicazioni illegalmente. La Casa Bianca, il Primo Ministro, due governi che abusano dei nostri diritti".

Un disastro, insomma. E la situazione diventerà ancor più sconcertante, ora che leggerete il racconto di Ira Rothken: l'avvocato ha spiegato che nel 2010 il governo si rivolse alle società di hosting della piattaforma, per ricevere informazioni - e indagare - su ben 39 file pirata presenti sui server. Megaupload collaborò - anche perché correva il rischio di una causa penale -, non consapevole di ciò che sarebbe successo subito dopo: il governo USA chiese espressamente a tutte le società di non toccare i file e di lasciarli sul server; un anno dopo, però, lanciò il suo attacco, affermando che la presenza di quel materiale illegale confermava che il portale fosse in combutta con i pirati del web.

Il giudice potrebbe esporsi proprio per questo motivo a favore della riapertura: non è stato ancora confermato nulla, ma, se così fosse, il risarcimento dei danni (non solo economici) toccherebbe cifre allucinanti.

Da che parte sta la verità? In attesa di scoprirlo, perché non date un'occhiata alla nuova versione di Megaupload?

Via | RT

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