FON, primo passo verso la legalità

FON, Time Warner Cable permette di condividere la propria connessioneIl grande problema del progetto FON è sempre stato quello di scontrarsi contro legislazioni e contratti che impedivano agli utenti di rivendere o quantomeno condividere la propria connessione a banda larga e diffonderla liberamente in modalità wireless.

Qualcosa sembra che stia iniziando a cambiare: in America la Time Warner Cable ha sottoscritto un accordo con FON che permetterà ai propri utenti di trasformare le proprie connessioni in hotspot pubblici per permettere ad altri di connettersi.
In America FON non ha ancora una diffusione sufficiente da farlo diventare una alternativa a servizi come quelli negli Starbucks (offerti da T-Mobile): ora che Time Warner, con 6,6 milioni di utenti, scommette su FON, sarà curioso sapere quale spinta avrà la sua diffusione.

Dalla sua FON avrà il vantaggio di offrire tariffe estremamente più basse rispetto ai propri concorrenti (per un pass giornaliero si può pagare anche dieci dollari) : un costo che può diventare pari a zero per quegli utenti che a casa mettono a disposizione tramite FON la propria connessione.

Secondo il Los Angeles Times, FON ha distribuito finora 370.000 Fonera, il router che permette di condividere la propria connessione: tra qualche mese dovrebbe arrivare una nuova versione della Fonera, che permetterà la connessione USB di hard disk e server FTP e BitTorrent integrati.

Dopo l'accordo tra FON e la Regione Toscana, rimane da vedere quando in Italia cambieranno le cose anche sul fronte wireless, ma immagino dovremo attendere ben oltre il termine della vicenda Telecom Italia..

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