Google Calendar e Google Sync rivisti nel 2013: alcune funzioni dismesse

È tempo di pulizie di fine anno a Mountain View, e Google ha deciso di eliminare alcuni servizi poco usati o lasciati indietro dal fluire dei tempi - Anche se alcuni utenti “legacy” saranno tutt’altro che felici.

Partiamo dalla più importante, Google Calendar: perderà gli intervalli di appuntamenti, che non sarà più possibile settare - sarà assicurata la sopravvivenza di quelli già esistenti per 12 mesi. Secondo Google erano davvero pochi gli utenti interessati in questa funzione.

Da Calendar verranno eliminate anche due feature sperimentali Labs, Smart Rescheduler e Add gadget by URL. Gli americani si sono già “giocati” da qualche giorno la possibilità di programmare il calendario tramite SMS, una funzione che è ormai caduta in quasi totale disuso dopo la diffusione capillare degli smartphone e delle relative applicazioni mobile.

Cade nell’ombra anche Google Sync, storico servizio per accedere tramite Microsoft Exchange ActiveSync a Gmail, Calendar e Contacts. Con IMAP, CalDAV e CardDav si possono fare le stesse cose e su più apparecchi e piattaforme. CardDAV in particolare è stato abbracciato recentemente ed è usato tra gli altri da Android ed Apple iOS.

Cambia poco dell’esperienza, tutto è quasi identico se si eccettua l’entrata in vigore di un protocollo open. Chi era abituato a Google Sync purtroppo dovrà subire una doccia gelata e aggiornarsi ai tempi, anche se senza troppa fretta. Quello che è già esistente continuerà a funzionare anche dopo il blocco (programmato per il 30 gennaio). Anche Google Sync in versione enterprise sarà ancora supportato per un po'. Nessuno sa per quanto tempo, va detto, quindi un upgrade si potrebbe rivelare comunque necessario.

Lo stesso destino di blocco servizio attende anche Google Sync for Nokia S60 e SyncML, tutti servizi giudicati annosi e marginali da Mountain View.

Via | The Next Web

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