Trenord, rollback al vecchio sistema dopo i disagi dell'update a Goal Rail

Goal Rail di Goal System avrebbe dovuto rinnovare completamente il sistema informatico di Trenord. Come avrete avuto modo di leggere su tutti i giornali, non ha funzionato come si sperava e per sei giorni consecutivi ha causato problemi, ritardi e soppressioni delle corse, costringendo l'azienda a pianificare un rollback.

La colpa, convengono tutti gli analisti, non è del software stesso, usato con profitto in tutto il mondo. Il problema deve quindi essere stato altrove.

Secondo quello che si ricostruisce, i fattori in gioco sono almeno due: da un lato è molto probabile che i dati inseriti possano essere stati sbagliati ed incompleti, dall’altro è possibile che l’update sia stato implementato in modo frettoloso, poco graduale, in una situazione già critica con l’apertura di una nuova linea e l’arrivo del mal tempo.

Generalmente nell’industria informatica gli update si fanno in modo molto graduale, per compromettere il minor numero di funzioni possibile in caso di problemi. Un passaggio rapido ad un nuovo software è molto più traumatico.

L’errore di inserimento dati è altrettanto probabile. Siccome si parla di turni di oltre 2700 dipendenti, 2300 corse e 330 treni, è facile dedurre che un solo sbaglio produrrebbe un effetto a catena con grosse ripercussioni, in un momento di disagi dovuti al maltempo, con l’apertura di una nuova linea e l’aumento di corse a causa dell’entrata in vigore dell’orario invernale.

Questa mattina è arrivata una notizia che finalmente parla di soluzioni (o di resa incondizionata?): dopo sei giorni di pendolari furibondi e treni soppressi, Trenord ha deciso di ritornare al vecchio sistema combinato Veste/Major, riprogrammando il passaggio a Goal Rail per il 2013. Stupisce che il rollback sia stata una soluzione implementata così in ritardo, dato che per qualsiasi ingegnere informatico è uno dei rimedi d’emergenza standard.

Via | 02 | Wired

  • shares
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina: