Google stringe un accordo con Armonia e porta oltre 5 milioni di brani nel proprio store

Il catalogo musicale di Google - da poco disponibile anche in Italia - sta per arricchirsi di oltre 5,5 milioni di brani e il distacco dalla concorrenza, iTunes e Amazon in primis, comincia a farsi meno importante. L'azienda di Mountain View ha appena stretto un accordo con Armonia, il "licensing hub" creato da SACEM, SGAE e SIAE, le tre principali società europee che si occupano di gestione dei diritti d'autore.

L'accordo, ufficializzato dalle varie parti coinvolte, garantirà a Google l'utilizzo di un catalogo da oltre 5 milioni di brani per tutti i servizi dell'azienda in 31 diversi Paesi, dall'Europa al Medio Oriente, dall'Africa al subcontinente indiano. Questo non significa che Google Play arriverà in tutti i Paesi in cui opera Armonia, ma di certo se e quando Google deciderà di fare quel passo avrà già a disposizione un importante catalogo di brani.

Quanto ai Paesi già raggiunti da Google Play, compreso il nostro, non si hanno ancora notizie su quando questo accordo entrerà in vigore e quei milioni di brani andranno ad arricchire il catalogo di Google. Queste le parole di Sami Valkonen, capo della divisione music licensing di Google:

Siamo contentissimi di avere raggiunto un accordo con le società che compongono Armonia. Licenze come queste sono importanti per assicurare agli artisti e ai detentori dei diritti i giusti compensi per i loro sforzi creativi, e ai provider digitali la possibilità di portare sul mercato servizi innovativi a beneficio dei consumatori europei. Armonia è un ben accolto sviluppo nell'ambito di una continua riforma del licensing multiterritoriale in Europa e nella semplificazione e velocizzazione del processo di rilascio delle licenze musicali, cruciale per favorire una rapida innovazione.

Se non avete ancora cominciato a provare il nuovo Google Play Music, ecco tutto quello che dovete sapere.

Via | ArmoniaOnline

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