Google, Microsoft e Nokia permetteranno ai tedeschi di "nascondersi" dalle mappe

Con il passare degli anni abbiamo potuto assistere allo strano balletto che si è svolto tra Google, autorità tedesche e cittadinanza germanica: gelosissimi della loro privacy, gli abitanti di questo paese hanno espresso molto allarme di fronte a Street View e agli altri servizi di geoposizionamento, fino a spingere Google a creare una specie di piccolo consorzio con i concorrenti Microsoft e Nokia per creare un servizio che consenta ai tedeschi di eliminarsi facilmente dalle mappe.

Google ha smesso di mandare in giro le sue Google Car dal 2011, e questo anche se supportata da una sentenza della corte suprema che giudicava l’impresa ammissibile. Ha già inaugurato da tempo un programma di “opt out”, che a causa dell’allarme sociale sulla privacy sostenuto dalle autorità tedesche - una paranoia del tutto endemica a questo paese - ha guadagnato oltre 250.000 adesioni. L'autoregolamentazione è l'unica strada per tenere le tozze e goffe mani governative lontane da quello che è un mercato avanzato e molto lucrativo, almeno nel resto del mondo.

Il passo successivo è quello di creare un ente per auto-regolamentarsi, che in tedesco viene direttamente ed ufficialmente tradotto con Selbstregulierung Informationswirtschaft. Da qui è nata un associazione tra industrie ed il sito geodatendienstekodex.de, un registro degli “invisibili” che non vogliono apparire sulle mappe di Google, Nokia, Bing e se per questo neppure della Deutsche Post.

Un tedesco che visita il sito suddetto può compilare un formulario e farsi estromettere del tutto dai servizi suddetti - indicando cosa deve essere oscurato: targa, casa, giardino. Google agirà comunque solo su diretta richiesta, visto che in definitiva neppure la paranoica Germania può chiedergli di mantenere nella rimessa per sempre le Google Car.

Via | ZDNet

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