DART, il linguaggio di Google, ha festeggiato un anno offrendo un SDK

Immagine di 1st DART BirthdayDART, il linguaggio di programmazione che Google vorrebbe sostituire a JavaScript con HTML5, ha compiuto un anno: la ricorrenza è stata l’occasione per aggiornarne le definizioni e soprattutto rilasciarne il Software Development Kit (SDK). DART non è ancora supportato dai browser più popolari, ma Dartium – una particolare versione di Chrome, proposta soltanto a 32-bit – è stato creato per eseguirne il codice. La distribuzione del SDK dovrebbe finalmente essere d’aiuto all’estensione del linguaggio a nuove piattaforme e sistemi.

La raccolta degli strumenti di sviluppo per DART, al momento, include – oltre al nuovo SDK – un editor a 32-bit o 64-bit e dei plugin per IntelliJ. Tutte queste risorse sono disponibili indifferentemente su Windows, Mac OS X e Linux. Google sostiene che DART sia capace addirittura di superare le performance di V8: l’engine per JavaScript mantenuto dalla stessa società. Proprio l’interoperabilità con JavaScript è una delle caratteristiche del linguaggio e le applicazioni possono essere portate con facilità da DART a quest’ultimo.

Fra le novità di DART c’è anche Pub, un nuovo gestore dei pacchetti che a grandi linee dovrebbe riprendere le funzioni di NPM per Node.js. A tale proposito, dart:io è un’interfaccia di I/O che può essere installata sul server e operare dalla riga di comando — che non funziona con le applicazioni destinate al browser. Nell’ultimo anno, Google ha investito molto nello sviluppo di DART: App Engine non è ancora compatibile col linguaggio e il successo sarà determinato dall'adozione da parte d’altri browser e piattaforme di hosting.

Via | Google

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