Amazon “uccide” il Kindle DX, ma acquisterà OMAP da Texas Instruments

Logo di Texas InstrumentsAmazon ha annunciato ieri la dismissione del Kindle DX, un prodotto della seconda generazione che non ha mai ottenuto un grande successo: la gamma degli eReader è stata appena rinnovata col Kindle Paperwhite – che è disponibile in Italia nelle due varianti con o senza connettività 3G – e, in precedenza, il DX era già stato superato dal Kindle Touch appartenente alla quarta generazione della serie. Pochi rimpiangeranno il dispositivo rimosso dal mercato, tanto più che nel nostro Paese era distribuita una versione internazionale.

Quest’ultima era offerta al doppio del prezzo dell’originale e, nonostante le discrete caratteristiche, non ha mai attratto granché i consumatori. La notizia più interessante, però, è un’altra: alcune indiscrezioni parlano della possibilità che Amazon acquisti la divisione di Texas Instruments deputata allo sviluppo dei processori Open Multimedia Applications Platform (OMAP). Sono i chipset integrati in Kindle Fire e Kindle Fire HD, che la società statunitense ha dichiarato d’abbandonare in favore di diverse soluzioni integrate.

Acquistando il comparto di OMAP, Amazon avrebbe i processori a un prezzo sensibilmente inferiore e soprattutto potrebbe ridistribuirli a Barnes & Noble e Kobo che sono i principali concorrenti nel segmento degli eReader. Non è tutto, perché l’architettura OMAP – ormai, associata ai processori ARM – è impiegata in numerosi smartphone: un esempio su tutti è il Galaxy Nexus prodotto da Samsung per Google. Non è da escludere che con una mossa del genere Amazon possa investire nella telefonia. Un settore ancora estraneo all’azienda.

Via | Digital Trends

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