Angry Birds Playground è un progetto di Rovio e CERN per l’educazione

Logo di Angry Birds PlaygroundAngry Birds Playground è un nuovo marchio di Rovio, che identifica una serie di iniziative per l’educazione dei bambini dai 3 agli 8 anni: il progetto s’avvale della collaborazione del CERN. Il comunicato congiunto non rivela precisamente in cosa consista la partnership, ma l’intenzione è quella di trasformare il videogame in una risorsa per l’istruzione. La materia in oggetto sarebbe la fisica, che «è ancora un mistero» per molti. La popolarità del videogioco è un elemento essenziale per avvicinare i bambini all'apprendimento.

A quanto emerge dall’annuncio, esiste già un’installazione presso la sede del CERN di Ginevra: una sorta di parco giochi dell’istruzione con protagonisti gli uccelli e i maiali di Angry Birds — capace di divertire anche gli adulti. Rendere più appetibile un’esperienza tradizionalmente noiosa è l’obiettivo di molti. Da questo punto di vista, la gamification è diventata un imperativo delle società che propongono nuove soluzioni tecnologiche ai consumatori e applicare lo stesso concetto all’educazione è un esperimento interessante.

Il concetto è tutt’altro che innovativo, sebbene i personaggi di Angry Birds non siano mai apparsi in precedenza in simili iniziative. A questo proposito, Rovio ha basato il progetto sulle linee-guida tracciate dal ministero dell’istruzione finlandese per la fascia d’età interessata: oltre a quello del CERN, Angry Birds Playground avrà il supporto di altre istituzioni come la National Geographic Society – che collabora con Rovio a una variante del gioco – ed è estremamente probabile che, in futuro, possa inserirsi pure la NASA.

Via | Rovio

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