Un’applicazione permette di capire dov’è stato acquistato un prodotto

Logo di Graymatics

Graymatics è una nuova startup statunitense che s'occupa di cognitive media processing – ovvero, di riconoscimento degli elementi nei contenuti multimediali – e all’inizio del mese, durante una conferenza californiana, ha presentato un’applicazione capace d’identificare i prodotti presenti nelle immagini o nei video distribuiti sul web per capire dove siano acquistabili e procedere alla loro prenotazione. Un potente strumento per migliorare la pubblicità online e un aiuto ai consumatori che vorrebbero acquistare ciò che vedono.

In termini ancora più semplici, il software di Graymatics è in grado di riconoscere il modello degli occhiali da sole indossati da un attore in un film e portare l’utente al negozio virtuale dove sono acquistabili: un meccanismo simile a Goggles, un’applicazione di Google che permette d’effettuare delle ricerche in base alle fotografie scattate dagli smartphone. Gli sviluppatori di Graymatics non sono gli unici a utilizzare questa tecnologia, ma il loro progetto non richiede alcuna interazione da parte di chi decidesse d’usarlo.

Anziché proporre un’applicazione agli utenti finali, Graymatics dovrebbe distribuire questa soluzione ai portali che offrono contenuti multimediali a integrare le informazioni aggiunte a immagini e video. YouTube, ad esempio, permette d'acquistare su iTunes gli MP3 integrati nei videoclip: diversamente da quello di Graymatics, non è un sistema automatizzato ed è limitato alla musica. L’obiettivo della giovane startup, invece, è espandere lo stesso concetto a qualunque prodotto commercializzato. Un acceleratore per l'e-Commerce.

Via | Technology Review

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