Firefox implementerà le Archive API per visualizzare i file compressi

Mozilla ha avviato l’integrazione delle Archive API in Aurora e Nightly — due dei canali di sviluppo sperimentali del browser. In pratica, Firefox sarà capace d’ispezionare i file contenuti negli archivi compressi – ad esempio, nel formato .ZIP – per visualizzarne le anteprime ed esportarne alcune meta-informazioni. Il progetto è di Andrea Marchesini e rientra nel contesto delle Web API: delle Application Programming Interface (API) in JavaScript orientate a garantire una serie di nuove funzionalità per le piattaforme in HTML5.

Ideate per Firefox OS (ex Boot 2 Gecko), il sistema operativo Linux-based sviluppato da Mozilla per gli smartphone e i tablet distribuiti nei Paesi in via di sviluppo, le Archive API permettono già di recuperare le anteprime per immagini e testi contenuti negli archivi. Scaricando Firefox 17 o 18 è possibile utilizzare un demo esemplificativo che consente d’estrapolare il nome e le miniature dei file compressi: in futuro, le caratteristiche delle Archive API dovrebbero proporre altre feature più avanzate sulle meta-informazioni.

Ad esempio, quanto alle fotografie, le Archive API potrebbero essere estese al recupero di dati EXIF oppure – coi documenti testuali – alterare la visualizzazione del contenuto per adattarsi a diversi dispositivi. Tali possibilità, comunque, non sono specificate nella documentazione di Mozilla. Le funzionalità delle Archive API saranno presenti e attive a livello predefinito su qualunque versione di Firefox per il desktop, Android e Boot 2 Gecko (B2G): l’applicazione più elementare dovrebbe coinvolgere gli allegati alle e-mail.

Via | Mozilla

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