Facebook punta sull'e-commerce e lancia il servizio Regali: presto anche in Italia

E' ufficialmente partito il rollout, lento e per ora limitato ai soli Stati Uniti, del nuovo servizio di Facebook che, almeno sulla carta, promette di rivoluzionare il social network di Zuckerberg e di dare del filo da torcere ai grandi portali di e-commerce come eBay e Amazon. La novità si chiama Regali e premette di acquistare oggetti fisici e di inviarli ai propri contatti in occasioni particolari come compleanni, anniversari e quant'altro.

Il funzionamento è molto semplice - e proprio per questo motivo potrebbe prendere piede in breve tempo. L'utente potrà accedere alla nuova sezione tramite la bacheca di un amico o direttamente dal box degli eventi, lo stesso che segnala compleanni ed altri avvenimenti.

Si accederà ad una vera e propria vetrina fotografica degli oggetti (ad oggi i partner sono un centinaio, in in continua crescita) con prezzi e descrizioni e sarà sufficiente selezionare quello più adatto all'evento e procedere all'acquisto.

A questo punto ci sono due possibilità: effettuare subito il pagamento o attendere che il destinatario accetti il regalo prima di concludere la transazione. In ogni caso il destinatario riceverà una notifica e l'eventuale messaggio allegato - pubblico o privato, spetterà al mittente deciderlo.

Ed ora la cosa si fa più interessante: il destinatario, una volta accettato il regalo, potrà specificare l'indirizzo a cui riceverlo e far partire la spedizione o addirittura scegliere in gran segreto di cambiare il regalo con uno più consono e di pari importo.

Così sono contenti tutti: il mittente ha fatto un regalo senza muoversi di casa e senza scomodarsi troppo, mentre il festeggiato può scegliere di "regalarsi" quello che più gli piace. E Facebook, che ricaverà una percentuale da ogni regalo venduto, potrà continuare ad arricchirsi.

Regali è appena stato lanciato negli Stati Uniti, ma la pagina italiana dedicata al servizio è già disponibile e questo fa ben sperare in un suo approdo nel nostro Paese in un futuro non molto lontano. Voi che ne pensate? Si rivelerà un successo?

Via | MakeUsOf

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