Bitcoin ha istituito una fondazione per proteggere la moneta virtuale

Logo di BitcoinBitcoin Foundation è la nuova organizzazione no profit istituita dagli sviluppatori dell’omonima moneta virtuale a tutela del progetto e degli sviluppi futuri: Gavin Andresen, leader dei programmatori, ha paragonato la fondazione a The Linux Foundation — prendendo a modello il kernel di Linus Torvalds per il progresso di Bitcoin. L’iniziativa ambisce a uniformare, proteggere e promuovere l’utilizzo del protocollo nelle transazioni digitali rispettando i princìpi dell'open source e garantendo la totale sicurezza dei correntisti.

Bitcoin è sostanzialmente una forma di pagamento in peer-to-peer che, a differenza dei crediti acquistabili presso i social network o i servizi più popolari, non ha un’organizzazione centralizzata. Qualunque valuta può essere convertita in moneta virtuale o viceversa attraverso servizi di scambio dedicati che acquisiscono ogni giorno una maggiore credibilità: Bitcoin Foundation non vorrebbe monopolizzare un mercato “anarcoide” per definizione, a scapito del forte interesse manifestato dagli istituti internazionali verso Bitcoin.

Eppure, a due giorni dall’apertura il sito della fondazione ha subìto altrettanti attacchi in forma di Distributed Denial of Service (DDoS) organizzati presumibilmente da utenti di Bitcoin ostili all’esistenza d’un organismo di controllo. Lo stesso Andresen è stato costretto a redigere l’annuncio di Bitcoin Foundation difendendosi dalle inevitabili critiche che una simile iniziativa avrebbe portato con sé: la popolarità acquisita dalla moneta virtuale ha interdetto gli utilizzatori della prima ora che non vogliono intermediari.

Via | Bitcoin

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