Le mappe di iOS sono migliori di Google Maps - in Cina

Date le premesse, può sembrare strano ma c’è chi si trova molto meglio con le mappe di iOS che con Google Maps. E non sono certo pochi, anzi sono 1,3 miliardi di persone: i cinesi. Per quanto non sia molto sicuro della percentuale di persone dotate di iPhone nello sconfinato paese di Confucio (comunque altissima in assoluto tra i cinesi con uno smartphone), è assolutamente certo che iOS Maps è un incredibile upgrade rispetto a quanto finora fornito dal servizio di Google.

Come spiega Anthony Drendel, coder americano “esportato” in Cina, il servizio di navigazione di Google perdeva qualsiasi rilevanza non appena si usciva dai grandi centri cittadini. Le strade si vedevano ancora, quelle sì e ad anche così poco affidabili. Ma nulla di quanto riguardasse i servizi, i negozi, le banche.

Apple ha deciso di puntare ad una partnership per la Cina, acquistando le mappe di AutoNavi, una compagnia locale che fornisce mappe estremamente locate della Repubblica Popolare, cosa che ha fatto anche Google, ma per qualche ragione le informazioni mostrate da Apple sono più accurate, nonché dotate di traduzione in inglese.

Allo stesso tempo, però, Apple ha rischiato l’incidente diplomatico tramite uno strano “gioco di prestigio”: per errore ha creato un doppio arcipelago di isole Senkaku/Dayou, un territorio disputato tra Cina, Giappone e Taiwan. Sulla crosta terrestre esiste solo un arcipelago, ovviamente, ma Apple ha creato accanto un suo “clone” virtuale in cui mettere il nome Diaoyu, accanto all’isola reale, che ha la “bandierina” giapponese quale Senkaku.

Alcuni cinesi hanno dichiarato di voler boicottare l’iPhone 5 per l’apparente assenza del “proprio” territorio (in effetti tra le due nella visione satellitare scompare la copia cinese). Forse l’errore, però, non è di Apple, ma dei dati volutamente errati forniti dall’esercito cinese - Un’evenienza molto comune nella navigazione satellitare.

Via | Anthony Drendel

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