WebP, il formato di Google per le immagini, acquisisce la trasparenza

Logo di WebPWebP 0.2, l’ultimo aggiornamento del formato per le immagini realizzato da Google su Chrome, ha acquisito delle nuove funzionalità che – almeno, nelle intenzioni degli sviluppatori – dovrebbero renderlo preferibile sia a JPEG, sia a PNG nella diffusione di contenuti sul web. La più importante riguarda il supporto alla trasparenza, ovvero al canale alpha in RGBa che associato alla modalità di compressione senza perdita garantirebbe immagini equivalenti alle PNG col 26% di risparmio sulle dimensioni delle immagini al salvataggio.

Chi avesse seguito i progressi di WebP dovrebbe sapere che Google aveva già annunciato la disponibilità della trasparenza e della relativa compressione lossless nel novembre del 2011. L’annuncio di ieri – comunque pubblicato sul canale dedicato agli sviluppatori – si riferisce alla disponibilità al pubblico: finora, infatti, per usufruire del canale alpha e dell’associata modalità di compressione senza perdita era necessario compilare i sorgenti sperimentali distribuiti da Google. Un’operazione non proprio alla portata di tutti.

Grazie al rilascio stabile di libwebp 0.2, a più di un anno dalla disponibilità sperimentale, l’accesso alle nuove funzionalità del formato è molto più semplice. Chiunque può scaricare gli strumenti per Windows, Mac OS X o Linux ed esportare le proprie immagini in WebP usufruendo di trasparenza e codifica senza perdita che unite alle altre caratteristiche del formato di Google portano WebP a competere tanto con JPEG, quanto con GIF (essendo prevista pure l’animazione dei livelli) e PNG. L’unico ostacolo è nell’adozione globale.

Via | Google

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