McAfee Social Protection protegge le fotografie condivise su Facebook

Logo di McAfee, Inc.McAfee ha lanciato una nuova applicazione su Facebook che promette di proteggere le fotografie dalle condivisioni indesiderate. Impostando la privacy delle immagini condivise sul social network, infatti, non si può evitare che un utente autorizzato a visualizzarle le scarichi e le mostri a terzi: Social Protection – proposto in fase sperimentale – dovrebbe impedire il download delle fotografie e coprirle con una filigrana qualora l’indirizzo dell’album fosse inviato a utenti non autorizzati per evitare la cattura di screenshot.

Purtroppo, Social Protection ha dei limiti che riducono l’efficacia dell'applicazione: le fotografie sono salvate sui server di McAfee, anziché su quelli di Facebook, e il servizio è attivabile soltanto con Windows 7 o superiore. In pratica, gli utenti di Mac OS X e Linux non possono usufruirne. Non è escluso che accedendo ai contenuti protetti da sistemi operativi diversi da quello di Microsoft la soluzione sia inefficace. Social Protection richiede il trasferimento delle proprie immagini a McAfee, cioè quanto dovrebbe evitare.

L’idea di McAfee è apprezzabile, ma proteggere le fotografie condivise su Facebook è un’impresa: recuperando l’indirizzo di un’immagine è comunque possibile effettuarne il download da strumenti diversi dal browser, escludendo le blande protezioni di Social Protection. McAfee ha sicuramente escluso l’hotlinking dei contenuti da domini diversi dal portale del social network, però impedire del tutto la diffusione indesiderata delle fotografie richiede una serie di accorgimenti che l’applicazione non considera — un esempio è l’URL.

Via | ITWire

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