Twitter ora nasconde il client usato dai tweet

Twitter oscura il nome dei client di terze parti

Qualcuno aveva già notato questa “scomparsa” dal client ufficiale sull’iPhone, ma ora il trend è generalizzato: non compare più il nome del client che avete usato per twittare. Era una tag che accompagnava gli utenti da parecchio, ed è un’informazione in meno - Forse l’assenza non sarà notata da molti, ma è significativa delle nuove politiche del social network.

Twitter sembra del tutto intenzionato a prendere in mano il controllo dell’esperienza di lettura dell’utente, favorendo i propri client proprietari a quelli di terze parti, un ecosistema che ha sempre avuto successo ed è cresciuto assieme alla piattaforma.

Da un certo punto di vista, il nuovo “vuoto” rende più simili i tweet, che non possono più essere distinti a causa del client. Una certa forma di uguaglianza ed omogeneità che per suo stessa natura dovrebbe contribuire a ridurre le quote di mercato dei “concorrenti”. Il tag era tutto sommato una forma di pubblicità neppure troppo occulta che Twitter regalava loro.

Il social network ultimamente è diventato piuttosto assertivo nei riguardi dei suoi partner e verso gli sviluppatori ed i servizi che basano le proprie fortune su di esso. Dopo aver tagliato fuori LinkedIn dal sync con i tweet, ha anche privato Instagram e Tumblr della capacità di trovare amici già presenti sul database di Twitter. Anche l’entrata in vigore di nuove API ha modificato parecchio i rapporti con la compagnia, che sembra diventata restia a concedere agli altri troppa facoltà di controllo e troppi regali.

Dopo tutto Twitter non deve più chiedere l’aiuto di nessuno, il suo successo e la sua forza lo collocano di diritto tra i giganti dei social media.

Via | The Next Web

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