Quanto è davvero "grande" Facebook? Ecco alcuni numeri

Logo di Facebook su un video

Facebook non è certo una compagnia nota per avere delle infrastrutture compatte, anzi, la sua user base è di dimensioni planetarie. Di fronte ad una piccola platea di giornalisti, il social network di Zuckerberg ha rivelato alcuni veri numeri - Sono impressionanti come ci si immaginava.

Partiamo dai contenuti, non byte e dati, ma proprio singoli “pezzi” come immagini: 2.5 milioni di essi vengono processati ogni giorno. Attraverso il suo sistema passano 500 o più terabyte in 24 ore. Ognuno dei vostri “Mi piace”, in qualsiasi lingua venga espresso, va a raggiungere altri 2,7 miliardi di azioni Like mondiali nello stesso periodo di tempo.

Il social network, alla fin fine, funziona proprio di condivisioni ed interazioni. Ogni tanto capitano dei singhiozzi nelle interazioni fra i vari server, quelle giornate in cui per esempio appaiono le notifiche ma i commenti arrivano solo a distanza di parecchi minuti. Secondo il direttore esecutivo della sezione di engineering Jay Parikh, il livello di “bravura” di Facebook a fare il direttore d’orchestra di questo mostro informatico che è la loro infrastruttura è diventato incredibile.

100 petabyte sono conservati al sicuro in ciascuno dei nodi di cluster Hadoop, un sistema più grande di quello di Yahoo. Dati sufficienti a simulare qualsiasi reazione degli utenti, anche senza sperimentare.

Il sistema sta inoltre cambiando, secondo i parametri di un nuovo progetto chiamato Prism, che suddividerà i dati al momento concentrati nei datacenter in Usa e Svezia, senza che l’accesso ad essi ne sia in qualche modo influenzato.

Chiaramente questo genere di esposizione è una markettata. Si tratta di vendere un prodotto a dei clienti, e riportare a dei livelli decenti la fiducia degli investitori, martoriati da una performance in borsa tutto meno che stallare. Però è vero: Facebook offre la possibilità di esaminare enormi quantità di dati (personali, aggiungerei io) in pochi minuti - Il prodotto cloud definitivo, Facebook può essere modificato in tempo reale e può cambiare qualsiasi prodotto sviluppato sull’infrastruttura man mano che capisce le reazioni degli utenti. Insomma, questo social network è quasi onnipotente, almeno finché non si parla di migliorare la condizione dei suoi pacchetti azionari.

Via | Techcrunch | Wired

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