Demonoid, di male in peggio: tre dei suoi domini in vendita

Demonoid: domini in vendita

Sebbene i pirati informatici più ottimisti sperino ancora nel ritorno di Demonoid, prima attaccato da un DDoS e poi vittima di un raid della polizia ucraina, sembrano davvero essere finite le speranze. Un’altra notizia conferma che la storia di questo “antico” torrent tracker è definitivamente conclusa: tre dei suoi domini sono stati messi in vendita.

L’esercito di appassionati fan probabilmente dovrà rassegnarsi. L’attuale admin ha detto chiaro e tondo di non avere più le capacità di seguire il sito a seguito di una vita privata turbolenta.

È stato il solito IFPI a prendersi il credito di aver denunciato Demonoid portandolo al takedown, ma la storia sembra più complessa di così, dato che il governo ucraino ci ha messo del suo - E resta poco chiaro il coinvolgimento nel DDoS e nell’intrusione illegale nei database di persone che dovrebbero difendere la legalità, e vantano di aver messo la parola fine su un’operazione criminale.

Al peggio comunque non c’è mai fine: i tre domini principali di Demonoid sono in questo momento all’asta su Sedo, un motore popolare per la compravendita di siti e nomi. Probabilmente se lo accaparrerà qualche spammer o qualche altro pessimo individuo - Nessuno ora come ora potrebbe voler ricreare il sito di torrent e il tracker, ma d’altro canto un business basato su questo marchio è del tutto impensabile.

Demonoid aveva una vasta collezione di materiali coperti da copyright, ed era sotto l’occhio della legge internazionale da molto, molto tempo. È chiaro che colpirlo è stato un atto dimostrativo, anche perché è piuttosto facile sostituirlo con altri tracker. Al momento le lobby del copyright ed i loro supporter sono tuttavia convinti che la strategia di colpire in modo piuttosto casuale a destra e sinistra possa portare a debellare per sempre la pirateria informatica - Un ragionamento che, qualsiasi possa essere la filosofia in materia - è davvero difficile da sostenere.

Via | TorrentFreak

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