Google multata per il tracking di Safari: accordo da 22,5 milioni con la FTC

Già nella prima settimana di luglio si era parlato della possibile multa da 22,5 milioni di dollari che la Federal Trade Commission (FTC) aveva intenzione di imporre a Google per la violazione delle impostazioni della privacy di Safari, bypassate dall’azienda di Mountain View grazie ad uno speciale codice inserito in alcuni banner pubblicitari. Ora è arrivata la conferma ed è stata la stessa FTC ad annunciarlo sul proprio sito ufficiale: Google ha accettato di pagare quella che è già stata definita la più grande multa mai imposta per una violazione di accordi presi in precedenza con la Commissione.

Il tracking degli utenti di Safari, interrotto nel febbraio scorso dopo la denuncia del Wall Street Journal, è stato una chiara violazione dell'accordo che la FTC e Google avevano raggiunto nel 2011, quando l'azienda di Mountain View si impegnava, tra le altre cose, a non diffondere i dati degli utenti senza il loro consenso esplicito.

I termini dell'accordo non sono stati rispettati e la FTC ha deciso di fare di Google un esempio, come rivelato da on Leibowitz, Presidente del consiglio di amministrazione della Commisione: "questa multa record manda un chiaro messaggio a tutte le società che sono obbligare a rispettare gli ordini della FTC. Non importa quanto siano grandi o piccole, tutte le aziende devono sottostare agli obblighi imposti dalla FTC e rispettare le promesse fatte ai consumatori in materia di privacy, altrimenti finiranno col pagare molto più di quanto avrebbero speso per rispettare l'ordine fin dall'inizio".

Google, se si esclude la breve comunicazione diffusa il mese scorso, ha preferito non commentare pubblicamente la questione.

Via | FTC

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