Google testa l'inserimento dei contenuti di Gmail nei risultati delle ricerche

La ricerca di Google potrebbe diventare presto ancor più personale. Mentre il nuovo Knowledge Graph è appena stato esteso a tutti gli utenti che utilizzando Google in lingua inglese - quindi anche al di fuori degli Stati Uniti - l'azienda di Mountain View ha cominciato a testare l'inclusione dei messaggi di Gmail nei risultati delle ricerche effettuate con Google, in quello che potrebbe essere l'ennesimo passo verso l'integrazione tra tutti i vari servizi offerti da BigG.

Si tratta di una fase di test molto limitata e volontaria. Sono gli utenti, collegandosi a questo indirizzo e chiedere a Google di includerli in questa sperimentazione, consapevoli di tutti i rischi in fatto di privacy che un test del genere può comportare. A parlare fin dall'inizio di questi rischi è stato Sagar Kamdar, Product Manager di Google, che ha anche anticipato una possibile futura collaborazione con tutti i principali provider di posta elettronica:

Stiamo procedendo a piccoli passi in questa area molto complessa. Aggiungere le email personali degli utenti nei risultati delle ricerche deve essere un'operazione privata e sicura. E questo è un grosso problema.



Difficile prevedere, almeno per il momento, quanto tempo durerà questa fase di test, ma Google sembra davvero intenzionata a continuare su questa strada: non appena i test saranno conclusi e l'inserimento dei messaggi di Gmail nei risultati delle ricerche si potrà considerare un'operazione sicura, si procederà con l'integrazione degli altri prodotti, dai Documenti al Calendario, passando per i file di Google Drive.

Se siete curiosi di partecipare alla sperimentazione - aperta agli utenti che utilizzando Google in lingua inglese e che hanno un account @gmail.com, non dovete far altro che collegarvi a questo indirizzo a scegliere "Join the field trial". A vostro rischio e pericolo.

Via | AllThingsD

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