Demonoid malato: prima DDoS, ora dirotta verso il malware

Il logo di DemonoidUna platea piuttosto selezionata considera Demonoid un’istituzione: un sito torrent con tanto di tracker che esiste sin dall’alba di questa tecnologia, a smerciare file “piuttosto” verificati senza consentire di salire a bordo proprio a tutti tutti, ma senza rivelarsi insensatamente insulare. Per altri, Demonoid è come The Pirate Bay: il male. E qualcuno sembra aver deciso che questo mese i siti torrent vanno tormentati.

Demonoid è prima caduto sotto un DDoS, iniziato circa una settimana fa. Normalmente chi è responsabile di questi attacchi tende o a stufarsi oppure a finire le proprie risorse. Questa volta invece è stata solo una copertura per qualcosa di più sinistro, almeno secondo gli admin. Di sicuro c’è che il sito da ieri fino a metà della giornata di oggi faceva redirect ad una url piuttosto pericolosa, delle pubblicità contenenti dei virus.

Inutile dire che cose come queste tendono a far perdere la fiducia degli utenti. In questo caso la cautela è assolutamente giustificata. L’admin principale del sito, che a questo punto sembra essere il solo ad occuparsene, ha confermato di essere l’autore del redirect, visto che non può permettersi di pagare le bollette gonfiate dal DDoS - resta poco chiaro perchè abbia scelto di spedire verso ad di dubbia sicurezza.

L’uomo ha fatto sapere di essere coinvolto in un “evento familiare” piuttosto importante che ha cambiato le sue priorità, di conseguenza Demonoid deve essere per forza trascurato. Non ha nessuno ad aiutarlo: sembra che quest’anno i suoi compari si siano allontanati dal lavoro sul sito dopo essere stati vittima di troppo “interesse” da parte delle forze dell’ordine.

Al momento Demonoid è tornato in funzione, o almeno smette di fare redirect maliziosi. Questo sito è stato offline o in sfacelo anche per sei mesi alla volta, ma finora è sempre tornato. Probabilmente "guarirà" anche questa volta, per la gioia dei pirati informatici - Sempre che si trovi un nuovo admin con uno spirito più dedicato e - diciamolo pure - masochista.

Via | TorrentFreak

  • shares
  • Mail