Qtrax, il P2P legale della EMI

Qtrax, p2p legale basato su Gnutella dalla EMI
Da una parte abbiamo la caccia alle streghe, le retate della polizia, la distribuzione di file fasulli nelle reti p2p, dall'altra abbiamo chi utilizzerà una delle più famose reti p2p per creare un servizio di distribuzione di musica online a pagamento.

Si chiamerà Qtrax il servizio, lanciato da una delle più importanti major del mondo della musica, che utilizzerà una delle più utilizzate reti di sharing peer-to-peer: il servizio si dividerà in due modalità, una completamente gratuita e finanziata dalla pubblicità, ed una seconda che toglierà ogni possibile limitazione a chi pagherà un abbonamento d'utilizzo mensile.

Come si può leggere nel comunicato stampa, sarà messo a disposizione il catalogo della EMI, comprendente gruppi come Coldplay, Norah Jones, Gorillaz, Robbie Williams, White Stripes, Ben Harper, Chemical Brothers e tanti altri: la pubblicità permetterà di poter scaricare a costo sezo tanta musica, ma in un formato proprietario, il .mpq che permetterà di ascoltare il brano per un numero di volte non superiore a quello deciso dalla EMI.

Superato il limite verrà richiesto all'utente di acquistare il brano o abbonarsi al servizio premium: il DRM utilizzato sarà quello di Microsoft, la tecnologia Janus DRM.

Visto che si collegherà tramite la rete di Gnutella, il software che verrà utilizzato per lo scarico dei file sarà provvistro di un filtro per nascondere all'utente i contenuti non coperti da copyright: il software che servirà per usufruire del servizio sarà disponibile entro la fine dell'anno.

Rimane da vedere se questo, come diversi altri servizi nati dalla "legalizzazione" di roccaforti del p2p, riuscirà ad essere una fonte di guadagno.
A questo punto, però, quanto ci vorrà per vedere una versione senza filtro di Qtrax e magari con un sistema per togliere il DRM?

[via Punto Informatico - Slyck]

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