Un uomo in Arizona: "La parola Google non appartiene a Google", e gli fa causa

Cosa significa Google? Per molti, il nome dell'azienda americana è diventato sinonimo di "ricerca sulla rete", rendendo il verbo googlare appunto un modo per dire che si sta cercando un qualcosa su Internet, non necessariamente sul motore di ricerca più famoso della Terra. In base a questa convinzione, David Elliott dell'Arizona ha deciso di fare causa alla società di Mountain View, sostenendo che essa non avrebbe il diritto di reclamare alcuni domini in suo possesso.

Per capire il tutto occorre infatti fare un passo indietro, cioè alla causa legale avviata dalla stessa Google nei confronti di Elliott, possessore di ben 750 domini tutti quanti inizianti con la parola "Google": tra i più singolari sicuramente Googlegaycruises.com, ma anche Googledonaldtrump.com non scherza. Domini che hanno appunto suscitato il malumore di Google, intenzionata a far cessare all'uomo l'uso del proprio nome all'interno dei domini registrati: Elliott ha risposto per le rime, rilanciando la causa nei termini che abbiamo visto poco sopra.

Secondo l'avvocato di Elliott, tale Richard M. Wirtz, Google sarebbe addirittura al corrente della possibilità di perdere i diritti riguardanti il proprio nome, come già sarebbe avvenuto con parole come "zipper," "thermos", "yo-yo" e altre parole diventate d'uso comune. Comunque sia, così come stanno attualmente le cose la causa in corso appare piuttosto comica: varrà sicuramente la pena continuare a seguirla, senza escludere eventuali colpi di scena.

Via | Cnet.com

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