FoWL: il social network di Wikileaks

WikiLeaks lancia il network FoWL

Un po' come The Pirate Bay, anche Wikileaks ha la tendenza a varare con entusiasmo progetti grandiosi che sembrano talvolta poco realistici. L'ultima idea è il lancio di un social network “ufficiale”, definito come anonimo e sicuro. Gli sviluppatori non sembrano molto certi del nome, che talvolta pare essere FoWL (Friends of WikiLeaks), talvolta wlfriends.

FoWL è una parola anglosassone che vuol dire “gallinacei ed anatre”, un po’ come la faraona che ora come ora fa da simbolo al progetto. Ed esattamente come le pernici, i futuri usufruitori del network dovrebbero essere coloro che si nascondono nell’erba alta della rete, assolutamente riluttanti a condividere certi dati personali ma allo stesso tempo molto attivi politicamente, religiosamente o eticamente.

Mentre Facebook ci fa incontrare e reincontrare le persone che conosciamo già, FoWL ci fa trovare “amici che non sappiamo di avere”, presenti sulla nostra stessa regione geografica generale e apparentati a noi grazie ad una qualsiasi sorta di interesse o filosofia di vita. Esattamente come il "genitore" WikiLeaks, Fowl proclama di stendere una mano verso coloro che condividono fede ed ideali comuni al sito e che ritengono di essere in pericolo di essere discriminati o oppressi per tale ragione.

Il pensiero corre subito alla Primavera Araba, o all’Iran con la propria feroce stretta sulla rete, ormai ritenuta da ogni dittatura il circuito primario con cui gli attivisti e gli arrabbiati si organizzano. Di sicuro FoWL sostiene di essere progettato per resistere metodi di invasione e controllo convenzionali (difficile infiltrarsi quando nessuno sembra avere un volto o un ruolo riconosciuto dall’interfaccia) e non convenzionali (tutto è rigorosamente crittografato, persino il numero e l’identità degli amici di ciascun utente).

Per il momento la registrazione richiede un email, password e posizione geografica generica, con uno spazio per inserire delle informazioni su se stessi. Queste informazioni volontarie sono l’unica maniera per essere contattati dagli altri utenti, che non appena sarà pronta l’interfaccia potranno leggere i dettagli su di noi.

E' poco chiaro come funzionerà la comunicazione attraverso FoWL. Non appena sarà lanciata avremo più informazioni in merito, visto che per ora ci si può solo registrare. Resta piuttosto difficile credere che un servizio del genere, nonostante il nome “influente” alle sue spalle, possa generare la massa critica necessaria a diventare utile al proprio target, che di base è molto sospettoso di queste novità.

Via | MemeBurn

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