NGI, tornata italiana, ha aperto la nuova sede a Busto Arsizio (VA)

NGINGI, la società nota per Eolo – il sistema di connessione a internet su HyperLAN e WiMAX – è tornata di proprietà italiana. Fondata nel 1999 da Luca Spada, a Varese, l’azienda era controllata al 45% da British Telecom. Elmec Informatica, un’impresa di Brunello (VA), ha rilevato la quota intestata alla sussidiaria britannica I.NET.

Perciò, la nuova sede di NGI è stata inaugurata ieri a Busto Arsizio (VA). La società era diventata popolare per la gestione di server dedicati ai videogiochi multi-giocatore online, passando successivamente a erogare servizi di connettività senza fili sulle Prealpi. Gli uffici di NGI erano stati trasferiti a Settimo Milanese (MI).

In un periodo di crisi economica internazionale, NGI annuncia trenta nuove assunzioni — per arrivare a circa cento dipendenti, entro la fine del 2012. La sede è sorta in una zona industriale abbandonata dalle aziende tessili che sono fallite. L’impresa ha una struttura indipendente e quest’anno ha raggiunto i 25€ milioni di utili.

Via | NGI

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