Google presenta Knowledge Graph, primo passo verso la ricerca semantica

galleria Google Knowledge Graph

Google comincia a muovere i primi passi verso la ricerca semantica, come annunciato qualche settimana fa da Amit Singhal, Vice Presidente e manager di punta del settore search engine di Google. Ora arrivano i primi sentori di quello che sarà il Google del futuro, un motore di ricerca "più umano" in grado di andare al di là delle semplice parole intese come insiemi di lettere e di capire il significato di ciò che l'utente sta cercando, che si tratti di una cosa, di una persona o di un luogo.

Ecco quindi il Knowledge Graph, presentato proprio da Singhal con un lungo post sul blog ufficiale di Google. Il motore di ricerca, così come siamo abituati a conoscerlo, verrà gradualmente migliorato e "reso più intelligente" grazie alle informazioni su cose, persone, oggetti e luoghi che Google ha iniziato a catalogare e dividere in “qualità” da un paio d’anni a questa parte.

Si comincia col trovare la cosa giusta: una singola chiave di ricerca può riferirsi a diversi ambiti - Singhal cita "Taj Mahal", il celebre mausoleo indiano, ma anche il musicista statunitense o un casino di Atlantic City - e il Knowledge Graph sarà in grado di capire queste differenze e di fornire le principali alternative tra i risultati.

galleria Google Knowledge Graph
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L'altra grande novità consiste in un breve riassunto dell'argomento cercato. Con "Taj Mahal" come chiave di ricerca, ad esempio, Google fornirà una breve scheda che ci illustra le caratteristiche principali del mausoleo di Agra, dalla sua altezza al periodo di di costruzione, dal nome dell'architetto allo stile della struttura, senza dimenticare una descrizione, una foto e la localizzazione sulla mappa. Stesso discorso per le persone, come ben illustrato nella galleria fotografica, con la fisica polacca Marie Curie.

Google va oltre e per ogni chiave di ricerca ci fornirà dei risultati correlati. Cercando Marie Curie ci verrà suggerito di approfondire l'argomento con Albert Einstein, Pierre Curie o Louis Pasteur, mentre cercando un quadro di Leonardo Da Vinci o un romanzo di Charles Dickens le ricerche correlate potranno riguardare altre opere degli stessi artisti, il tutto in base al comportamento adottato dagli utenti in questi ultimi anni.

Questi suggerimenti, promette Google, saranno spesso in grado di giocare d'anticipo, fornendovi le risposte a domande che non avete ancora fatto. Se state cercando informazioni su un'attrice premio Oscar, il motore di ricerca vi suggerirà altre attrici che nel corso della loro carriera hanno ottenuto l'ambito riconoscimento e così via.

Il rollout del nuovo Knowledge Graph è già iniziato, ma al momento è limitato soltanto agli utenti che utilizzano Google in lingua inglese. Se volete provarlo fin da subito, insomma, non vi resta che cambiare la lingua preferita e cominciare a metterlo alla prova. Per maggiori informazioni vi rimandiamo al breve video che trovate qui sotto e al sito ufficiale lanciato da Google per l'occasione.

Che ne pensate?

Via | Google Blog

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