Magazine per adulti fa causa a Tumblr per 5 milioni di dollari


Perfect 10 è una casa editrice per adulti piuttosto nota nell’ambiente come un agguerrito copyright troll. Quest'azienda è assolutamente devota nella sua missione sacra di far pagare con dollari sonanti chiunque pubblichi foto di sua proprietà, rigorosamente scatti artistici e senza veli.

Tutti quelli che frequentano Tumblr sanno benissimo che è proprio un genere di foto che va per la maggiore sul servizio di microblogging. L’impressione è che se si togliesse il soft-porn, Tumblr collasserebbe per carenza di contenuti. Pinterest, è il caso di dirlo, è davvero un principiante in materia, per quanto condivida le stesse preoccupazioni sui materiali rigorosamente rubati che volano per i suoi feed come stelle cadenti a San Lorenzo.

Perfect 10 ha una lunga esperienza nelle cause per violazione del copyright. Si tratta di un avversario temibile proprio per il numero di fallimenti: il peggiore è stato una causa persa contro Google per le thumbnail che comparivano sul motore di ricerca, che secondo Perfect 10 erano un vero e proprio furto - La corte in quel caso ha giudicato le thumbnail un fair use. Perfect 10 non si è scoraggiata, anzi, deve aver preso puntigliosamente nota di tutto quello che non funzionava, per tornare alla carica più aggressiva di prima. Tumblr dal canto suo sembra un’azienda meno pronta a combattere sull’arena gladiatoria dei tribunali.

Perfect 10 è riuscita ad incastrare Tumblr in una trappola perfetta. Per una ragione qualsiasi il servizio di microblogging non ha risposto a ben sei dettagliatissimi DMCA takedown notice della casa editrice, cosa che “altri 25 ISP hanno fatto”, stando al portavoce ufficiale. La mancanza di attenzione potrebbe costare cara a Tumblr, dato che Perfect 10 chiede 5 milioni di danni, oltre che la distruzione del “materiale rubato”, circa 200 foto che il social media ha esitato troppo a toccare.

Le accuse vanno oltre: Perfect 10 dice che impiegati di Tumblr hanno postato contenuti di proprietà dell’editore allo scopo di promuovere il business. Inutile dire che aziende come Perfect 10 sono costantemente a caccia di una scusa per attaccare briga. Nonostante gli sforzi in merito, è molto probabile che anche il suddetto Pinterest si ritrovi presto trascinato nella stessa direzione, sempre che riesca a “monetizzarsi” a sufficienza da diventare un bersaglio attraente.

Via | The Consumerist | TorrentFreak

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