Broadcom vuole realizzare la geo-localizzazione interna agli edifici

BroadcomBroadcom – la società statunitense, leader nel settore dei semiconduttori – ha prodotto un nuovo chip, orientato agli smartphone, che renderà più semplice la geo-localizzazione interna agli edifici. Sfruttando i sensori di movimento, la nuova tecnologia potrà calcolare i percorsi — con un limitato utilizzo di GPS, WiFi o Bluetooth.

Sarà possibile, ad esempio, determinare la posizione in altezza — qualora ci si sposti da un piano all’altro di un centro commerciale. Google e Nokia avevano già pensato a una soluzione simile, iniziando a fornire la mappatura dei locali degli edifici più grandi: il chip di Broadcom aiuterà l’adozione e l’utilizzo di queste risorse.

È davvero utile il geocaching d'interni? Difficile determinarlo a priori. Le potenziali applicazioni sono infinite: eppure, personalmente riesco soltanto a immaginare un utilizzo giudiziario — per provare la presenza di un individuo sulla scena del crimine. Utilizzare un GPS per spostarsi nei centri commerciali mi sembra eccessivo.

Via | Digital Trends

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