Anonymous tra le cento persone più influenti del mondo su Time Magazine


Time Magazine ha inserito il collettivo Anonymous tra le cento persone più influenti sulla faccia della Terra. Una personificazione dell’anti-establishment, che il famoso giornale descrive come un “collettivo senza leader, unito solo da un gusto per l’umorismo provocatorio”.

Barton Gellman, il giornalista responsabile della descrizione di questo “personaggio” (è proprio il caso di definirlo tale) non si risparmia qualche altra battuta: “E’ stato Anonymous a mettersi da solo su questa lista?” Risponde il web: “Dipende, chi è più furbo secondo voi: un collettivo di hacker o il dipartimento IT di Time?”. Chiunque ricordi il caso “marblecake also the game” solleverà il sopracciglio.

C’è poco da fare, il movimento che indossa fieramente la maschera di Guy Fawkes è capace di far parlare di sè come e quando vuole, anche quando gli attacchi falliscono, o qualcuno viene arrestato. Dietro una gigantesca massa di pasticcioni (i cosiddetti “script kiddies”) si nasconde un manipolo di gran cervelli che non ha neppure bisogno di parlare con la “base” per agire.

Chiunque può essere Anonymous, e nessuno, in definitiva, è davvero Anonymous.

Foto | Flickr
Via | Time

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