Festival of Media: Lean Back 2.0

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Qui al Festival of Media di Montreux (#fom12), Andrew Rashbass, CEO di The Economist Group ha portato la presentazione Lean Back 2.0 (la vedete qui nel video in inglese). Di cosa si tratta? Del futuro presente per molte testate di un'editoria in crisi, di una nuova vita che già da un paio d'anni ha segnato il ritorno al cosidetto longform journalism, ossia il piacere di una lettura lenta e di ampio respiro. E' di oggi la notizia che cinque quotidiani locali inglesi abbandonano l'uscita giornaliera e passano ad una versione settimanale, tra l'altro molto più adatta al formato del tablet.

Cosa significa il termine Lean Back? Significa lettura lenta, con uno stato mentale rilassato e aperto ad una narrazione e ad informazioni più strutturate. E' quello tipico del periodico mensile, l'esatto opposto dello spirito Lean Forward tipico del navigatore di pagine web. Mentre il primo è un commensale che gusta un banchetto servito per intero, il secondo si nutre di snack spiluzzati qui e lì, con un'attenzione superficiale e un'attività fatta di click continui. In questo contesto, il lettore Lean Back 2.0 ritrova sul tablet lo spazio per una lettura riposante e lenta, mentre quello di smartphone porta all'estremo la frenesia del click compulsivo.

La strategia di Economist declina un solo brand con più prodotti caratteristici di ogni piattaforma e stato mentale - il web resta territorio dell'aggregazione, della disintermediazione che porta a leggere solo articoli singoli e delle dinamiche social, dato che sul tablet il lettore condivide poco o niente. E i numeri parlano chiaro: mentre una sessione normale sul web dura meno di dieci minuti, i lettori del magazine passano in gran parte più di un'ora e fino a due ore alla settimana immersi nella lettura. Tra gli abbonati americani, il 95% legge la versione cartacea ma solo il 35% pensa di restare fedele nei prossimi due anni, il resto progetta di passare all'edizione digitale. E il gruppo comunica risultati in crescita, con uno spicchio di abbonati su iPad che supererà quello degli abbonati alla versione tradizionale.

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