Facebook ed Apple minacciano la libertà di internet: parola del co-fondatore di Google

Sergey Brin

La libertà di internet non è mai stata così a rischio come in questo periodo. Si può riassumere così il pensiero di Sergey Brin, co-fondatore di Google. L'imprenditore, nel corso di un'intervista al Guardian, ha espresso tutte le sue preoccupazioni nei confronti delle "potenti forze che si sono allineate contro un internet aperto". Forze che, sostiene Brin, sarebbero rappresentate dai governi - è il caso della Russia o della Cina - che sempre più spesso riescono a controllare l'accesso al web, dai severi provvedimenti dell'industria dell'intrattenimento nei confronti della pirateria online e da quelle aziende, come Facebook ed Apple, che mantengono uno stretto controllo di ciò che si può fare o non fare coi loro prodotti.

Ora devi giocare secondo le loro regole, che sono davvero restrittive. Il tipo di ambiente in cui è stato sviluppato Google, la ragione che ci ha permesso di sviluppare un motore di ricerca, è che internet era aperto. Troppe regole soffocano e reprimono l'innovazione. Sono più preoccupato che mai... è spaventoso!

In un mondo dominato da Facebook ed Apple, secondo Brin, Google non sarebbe mai potuto nascere. Non è un caso, poi, che le due aziende citate dall'imprenditore sono quelle che più hanno dato del filo da torcere a Google, sia per l'indicizzazione dei contenuti che per la dirette concorrenza coi prodotti offerti da Big G, dall'esperimento sociale Google+ ai dispositivi mobili. Voi che ne pensate, c'è una base di verità o si tratta della classica situazione in cui la volpe critica l'uva che non riesce a raggiungere?

Via | Guardian

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