Il futuro di Shazam? Sarà la TV, non la musica

Shazam

Shazam è una delle applicazioni per smartphone più popolari di tutti i tempi. La maggior parte degli utenti la riconosceranno come quell'app intelligente che "ascolta" un brano e ne identifica il titolo. Ebbene, oggi Shazam ha lanciato il quinto importante aggiornamento dell'app per iPhone, svelando un particolare molto interessante: il crescente interesse non tanto nei confronti della musica, quanto della televisione.

Attualmente, la società guadagna principalmente tramite la pubblicità raccolta al di fuori dell'applicazione per riconoscere la musica ma, entro due anni, si prevede che la maggior parte delle entrate di Shazam arriverà dalla televisione. Quanto è grande l'opportunità del mercato televisivo per Shazam? Secondo le statistiche da parte della società, la televisione ha già superato Facebook e Twitter come capacità di catturare l'interesse dell'utente.

A partire dal 2010, Shazam ha cercato di sperimentare gradualmente contenuti incentrati sulla TV nella propria applicazione, cercando di posizionarsi nel settore lucrativo delle applicazioni "second screen", ovvero applicazioni per smartphone o tablet che interagiscono con il televisore, come una sorta di "secondo schermo" per i contenuti. Il presidente esecutivo del marketing di Shazam, David Jones, ha spiegato che Shazam vuole diventare una sorta di "mouse per la televisione", consentendo di navigare tra contenuti extra per gli spettacoli televisivi.

Come funziona il sistema? Se, durante la messa in onda di un programma TV, viene visualizzato il logo Shazam, è possibile aprire l'applicazione e accedere a contenuti extra. Il primo show televisivo che sta sperimentando il sistema è Covert Affairs, negli Stati Uniti, offrendo informazioni sull'episodio visto, mostrando video e dettagli sui personaggi, oltre che informazioni sulla musica.

L'unico problema alla realizzazione massiccia di tutto ciò è sempre il solito: il guadagno. È difficile generare un ricavo consistente per quanto riguarda i contenuti extra, anche se il miglior modo è quello di creare alleanze ed accordi sia con i network che con i responsabili delle pubblicità sui network stessi.

Via | ReadWriteWeb

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