Salvare gli animali senza casa grazie a Facebook: negli Stati Uniti si può

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Arriva dagli Stati Uniti un nuovo modo per aiutare gli animali in difficoltà, quelli che non hanno una casa e spesso vengono soppressi per via del sovraffollamento dei rifugi, senza muovere un dito o quasi, un'iniziativa tanto semplice quanto efficace che non richiede denaro e si limita a sfruttare la rete di contatti che gli utenti hanno creato grazie a Facebook. L'unica cosa che bisogna "donare" è l'immagine di copertina del proprio profilo Timeline.

Tramite l'applicazione Share a Pic, Save a Pet gli utenti sono chiamati a riempire alcuni campi - codice postale, distanza, gatto o cane, razza, colore e quant'altro - e cercare animali da adottare nel database PetSmart Charities. Una volta scelto l'animale basterà cliccare su Add To Profile per impostare la sua foto come immagine del profilo. Il passo successivo, l'adozione, spetta ad amici e conoscenti che, attirati dall'annuncio, potranno prendere contatti con l'associazione e dare una casa al cane o al gatto visto su Facebook.

L'idea è davvero semplice e sembra mettere d'accordo tutti: l'associazione si fa conoscere, animali bisognosi trovano una casa (ad oggi il servizio ha aiutato più di 500 animali, tra cani e gatti), gli utenti fanno beneficenza senza metter mano al portafogli e ci "guadagnano" anche una nuova immagine del profilo. E' facile intuire che altre associazioni decideranno di seguire questo esempio ed è altrettanto facile immaginare che anche aziende e brand vari troveranno il modo di sfruttare, per scopi meno nobili, questo sistema: in fondo si tratta di trasformare il profilo dell'utente in un tabellone pubblicitario. Voi che ne pensate?

Via | The Next Web

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