Mozilla e Yahoo finiscono in tribunale a causa di Firefox

Alla fine Mozilla e Yahoo hanno finito per il doversi scontrare in tribunale a causa di Firefox.

Statua della Giustizia

Mozilla e Yahoo - Si sapeva che alla fine questa storia sarebbe finita davanti al tribunale. Se ricordate, quando è uscito il nuovo Firefox Quantum, fra le tante novità una di quelle che ha fatto maggiormente discutere è quella relativa al fatto che il motore di ricerca predefinito di Firefox era diventato Google e non più Yahoo. Più o meno tre anni fa, infatti, Mozilla aveva stipulato un accordo di cinque anni con Yahoo, valido però negli Stati Uniti. Secondo tale accordo, Yahoo sarebbe dovuto rimanere il motore di ricerca predefinito di Firefox almeno fino al 2019.

Ma visto che con Firefox Quantum il motore di ricerca predefinito è diventato Google, ecco che Yahoo ha denunciato Mozilla. Tuttavia Mozilla non ci sta e ha fatto una contro denuncia: secondo Mozilla è stato Yahoo a violare gli accordi. In effetti in una clausola del contratto originale, Mozilla si riservava la possibilità di interrompere gli accordi se alcune condizioni non fossero state rispettate.

Il fatto è che, nel frattempo, Yahoo è stata acquisita da Verizon, diventando parte di Oath. In seguito a tale acquisizione, Mozilla aveva chiesto il rispetto del contratto. Tuttavia è diventato ben presto evidente che questa acquisizione aveva peggiorato la qualità di ricerca su Firefox ed ecco che Mozilla si è appellato alle clausole di rescissione di cui sopra per risolvere il contratto e poter così stipulare nuovi accordi con altri servizi che non penalizzassero le sue ricerche.

Quindi abbiamo Yahoo che denuncia Mozilla per aver violato il contratto e Mozilla che contro denuncia Yahoo per non aver rispettato le clausole. In aggiunta Mozilla vuole che Yahoo rispetti anche un'altra clausola che prevede che Yahoo continui a pagare i 375 milioni di dollari all'anno previsti fino al 2019, anche con il cambio di motore di ricerca. Chi vincerà?

Via | Mashable

Foto | timevanson

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