La lezione di Jimmy Wales

La lezione di Jimmy Wales

Conoscerete praticamente tutti il fondatore di Wikipedia, Jimmy Wales, diventato ancora più famoso nel corso degli ultimi mesi per aver messo la sua faccia in prima linea nella raccolta fondi per l'enciclopedia libera, oltre ad aver partecipato attivamente alle proteste contro SOPA e PIPA.

Anche Wales come tanti altri imprenditori del Web ha avuto modo d'imparare una o più lezioni, che ha appunto deciso di raccontare nella rubrica What I've Learned di Wired.co.uk: se avete in mente di creare qualcosa, prestate attenzione ai suggerimenti che vengono offerti perché ne potrebbe valere la pena. Il primo consiglio di Wales è quello di non legarsi emozionalmente a una sola idea, ma di accettare il fallimento e di tagliare eventuali esperimenti sulla via del tramonto senza accanirsi nel mantenerli in vita: egli stesso prima di Wikipedia dichiara di aver buttato due anni su un altro progetto intitolato Nupedia.

Qual è invece l'errore più comune degli imprenditori?

"Pensare che un sogno piccolo sia più facile da raggiungere rispetto a uno grande. In particolare nel mondo di Internet, vedo persone fare cose veramente interessanti, ma con un ambito limitato, quando tutto online dovrebbe essere pensato sin dall'inizio come un qualcosa di potenzialmente globale e universale."

A proposito dei rapporti con gli investitori:

"Trovare un venture capitalist con una visione a lungo termine, per un investimento che sia in linea con ciò che hai intenzione di fare. Jeremy Levine di Bessemer è stata una grande aggiunta al nostro team, soprattutto perché ha capito che Wikia è una community genuina richiedente alcuni anni per maturare, proprio come Wikipedia in precedenza. Oggi secondo Quantcast, Wikia.com è nella top 50 di tutti i siti, abbiamo profitti e raddoppiamo la nostra strategia di crescita."

Continua dopo il break.

Parlando della propria esperienza, non mancano quelle che per Wales sono stati i suoi errori di valutazione, come quello riguardante YouTube:

"Ricordo di aver sentito parlare di YouTube e di aver guardato la loro crescita nei giorni pre-Google. Pensavo fossero pazzi come i loro investitori. Ricordo di aver sentito a un certo punto che stavano bruciando un milione di dollari al mese in banda, e pensai che sarebbero diventati un altro disastro nella lunga storia delle startup video. Poi, tipo 15 secondi dopo, Google li comprò spendendo miliardi e naturalmente sono diventati parte dell'infrastruttura globale del nostro mondo."

A parte Wikia, Wales si dice attualmente attratto da altre startup come Dropbox ("funziona e ha un modello di business assennato"), Pinterest ("un sacco di utenti tra persone che non sono normalmente early adopter tecnologici") e Badoo ("affascinante modello di business di tipo ludico e grande crescita"), mentre dichiara nell'era dei tablet di non poter vivere senza il proprio laptop.

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