Googlighting: Microsoft deride Google e le sue Apps

Microsoft torna ancora all'attacco di Google è stavolta lo fa con un video che ricalca - almeno in parte - la vecchia serie di spot Get A Mac in cui venivano pubblicizzati i computer Apple mettendo in evidenza i punti negativi dei PC. Dopo Gmail Man di qualche settimana fa, ora è il turno di Googlighting, un video in cui Microsoft si prende gioco delle Google Apps e tira l'acqua al suo mulino. Il titolo gioca con le parole Google e "moonlighting", letteralmente fare un secondo lavoro in nero - ma anche chiaro riferimento all'omonima serie tv anni '80 con Bruce Willis - e sottolinea come l'azienda di Mountain View, che ha raggiunto l'apice del successo grazie alle ricerche, dovrebbe limitarsi a fare ciò che sa fare meglio e smetterla di realizzare software e prodotti che non sono in grado di soddisfare gli utenti.

Il secondo lavoro di Google, in questo caso, sarebbero proprio le Apps. Il quadretto immaginato da Microsoft è il seguente: il Googlighting Stranger si presenta in un'azienda e suggerisce di sostituire tutti i loro prodotti con quelli da lui offerti. Bastano poche domande della responsabile per evidenziare le lacune di quei prodotti: "lavora come Excel e PowerPoint? Potenzialmente. Ha lo spellcheck? A volte". Alla domanda "e pensate che sia pronto per il rollout?" il venditore risponde con un "certo, altrimenti come faremo a sapere quali caratteristiche togliere e quali tenere? Già da domani il software potrebbe essere diverso, migliore o chiuso del tutto. Chi lo sa cosa riserverà il futuro per le Google Apps."

Il riferimento, in particolare, è a tutti quei prodotti e servizi lanciati da Google e di fatto uccisi dopo poco tempo, Wave e Gears in primis. Ma l'azienda, questa è la morale del video, non si fa ingannare da Google e resta fedele a Microsoft, in particolare ad Office 360 e alle Office Web Apps. E per ribadire il concetto è stata creata anche una tabella comparativa sul sito WhyMicrosoft. Il video non ha riscosso il successo sperato da Microsoft: in poco più di 48 ore ha ottenuto meno di 400 visualizzazioni e collezionato molte più recensioni negative di quelle positive. Voi che ne pensate, spreco di risorse o trovata brillante?

Via | TheNextWeb

  • shares
  • Mail
10 commenti Aggiorna
Ordina: