Pinterest ora permette ai siti di bloccare lo sharing dei contenuti


Pinterest sembra creare un enorme livello di attenzione, ultimamente, tanto positiva quanto negativa. Dopo la sterile diatriba sulle “foto indecenti”, il network è anche dovuto correre ai ripari sulle continue violazioni del copyright che sono insite nel suo funzionamento.

Con Pinterest tutti gli utenti sono in grado di condividere i contenuti senza alcun genere di attribuzione, generando una gran confusione. Secondo alcuni, Pinterest sta facendo al mondo delle foto e dell’illustrazione quello che Napster ha fatto nel ’99 all’industria musicale. Se incontriamo un’immagine che ci piace mentre girovaghiamo per la Rete, è solo questione di “pinnarla” per condividerla col mondo: questa è la radice del successo di Pinterest. Ironicamente questa attività è contraria ai termini d’uso del servizio, e si tratta di una vera e propria violazione del copyright - Tecnicamente parlando, si dovrebbero pinnare solo i contenuti che ci appartengono.

Flickr carica immagini dal tuo HD, Google crea delle thumbnails di piccole dimensioni e ti fa navigare direttamente al sito su cui sono caricate. Pinterest al contrario le piazza in bella vista nel tuo stream, anche se generalmente con un link al sito d’origine (salvo che l’utente non aggiri volontariamente questa procedura standard).

Fortunatamente per i suoi fan, non ci sono grandi pericoli che Pinterest cada sotto ai colpi d’ascia delle leggi sul copyright. Innanzitutto, come detto, dalle immagini si risale all’origine facilmente, almeno per consuetudine. Anzi, Pinterest finisce per fare da vetrina per esse, rendendole più popolari. In secondo luogo non sono i consumatori, ovverosia gli utenti di Pinterest, a acquistare le licenze per le immagini - quindi il network non ruba guadagni a nessuno.

In ogni caso Pinterest ha scelto di “correre ai ripari”, fornendo ai proprietari dei siti un codice che consente un “opt-out” dai pin. Inserendo queste stringhe sul proprio sito, sarà reso impossibile pinnare un’immagine contenuta in esso. Apparirà invece un messaggio di scuse ed il consiglio di chiedere il permesso al proprietario. Si tratta di un rimedio di facciata, dato che agli utenti basta trascinare l’immagine sul desktop o fare uno screenshot e caricarla poi su Pinterest - Cosa che farebbe perdere il link al sito originale, rivelandosi un triste autogol per il detentore dei diritti.

E voi cosa ne pensate di Pinterest? Dite la vostra.

Via | LL Social 1 e 2 | The Verge

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