Apple rimuove dall'App Store le categorie Dice Games, Educational Games e Catalogs

Apple ha deciso di rimuovere dall'App Store le categorie Dice Games, Educational Games e Catalogs.

App Store, Dice Games

Apple ha deciso di eliminare alcune categorie sull'App Store. Per esempio ha rimosso le categorie Dice Games, Educational Games e Catalogs. La Apple ha poi inviati messaggi di posta elettronica agli sviluppatori che potrebbero essere interessati da questa modifica, per esempio coloro che attualmente hanno applicazioni collocate proprio nella categoria Catalogs e nella sottocategoria Dice ed Educational. Tuttavia gli sviluppatori possono stare tranquilli: le applicazioni che fino ad ora si trovavano nelle sottocategorie Dice e Educational, finiranno per l'andare nella generica categoria Games, a meno che gli sviluppatori stessi non scelgano per esse una sottocategoria alternativa.

Perché Apple ha rimosso alcune categorie dall'App Store?

La sezione Giochi dell'App Store permette gli sviluppatori di selezionare fino ad un massimo di due sottocategorie opzionali per perfezionare ulteriormente il loro posizionamento. Molte di queste sottocategorie sono piccolissime, il che vuol dire che generano bassi volumi di download: è probabile che la categoria Dice sia stata rimossa proprio per questo motivo. Più stupore desta la rimozione della categoria Educational: strano che non sia molto popolare.

Per quanto riguarda la categoria Catalogs, sarà la Apple stessa a far migrare automaticamente le applicazioni che qui risiedevano nella categoria Shopping a partire dal 6 novembre 2017. Anche qui, però, gli sviluppatori saranno liberi di scegliere un'alternativa maggiormente rilevante a loro descrizione.

Con la dipartita delle categorie Dice ed Educational, le applicazioni nella sezione Games possono ora essere solo più elencate come:

  • Action
  • Arcade
  • Board
  • Card
  • Casino
  • Family
  • Music
  • Puzzle
  • Racing
  • Role-Playing
  • Simulation
  • Sports
  • Strategy
  • Trivia
  • Word

Via | 9to5mac

Foto | Screenshot dall'account Twitter di Steve T-S

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