TBH, ecco la nuova app per comunicare in modo anonimo (e contrastare il bullismo)

La popolarità di Sarahah, l'app dedicata ai messaggi anonimi in cui vi sarete sicuramente imbattuti su Facebook durante l'estate, è stata un vero e proprio fuoco di paglia, spentosi nell'arco di poche settimane. Ora, però, gli adolescenti degli Stati Uniti hanno preso d'assalto un'altra app per certi versi molto simili.

La nuova app risponde al nome di tbh - che sta per "to be honest", per essere onesti - ed è disponibile in un numero limitato di stati degli USA in quella che possiamo definire una fase di test. L'app ha un target davvero giovane e funziona in modo assolutamente semplice: dopo essersi registrati è necessario aggiungere i propri amici di Facebook e iniziare a rispondere alle domande che vengono poste.

Domande della serie "chi ha il sorriso migliore?", "chi ti fa ridere di gusto?", "chi vorresti portare a una festa" e via dicendo. tbh vi pone delle domande fornendovi quattro dei vostri amici tra le opzioni di risposta. L'utente non deve far altro che rispondere e passare alla domanda successiva.

Tutto si svolge in modo assolutamente anonimo: chi viene scelto riceve una piccola gemma virtuale, ma non potrà scoprire quante e quali persone hanno scelto il suo nome, così come non potrà scoprire chi non lo ha fatto.

Se Sarahah era stata ampiamente criticata per il modo in cui poteva facilitare il bullismo e la cattiveria, tbh sembra aver trovato il modo per arginare il problema: le domande sono soltanto positive e non c'è la possibilità di inviare messaggi anonimi né di mettersi in contatto con chi ha risposto alle varie domande.

In pochi giorni l'applicazione è stata scaricata da oltre 1 milione di persone, un numero davvero enorme se consideriamo che è disponibile soltanto in 9 stati degli USA, dalla Florida alla California, passando per Texas, Indiana e Connecticut.

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