USA, chi richiede un visto potrà essere costretto a rivelare i propri account sui social network

ARLINGTON, VA - NOVEMBER 23:  Travelers wait in-line for entering security check at Ronald Reagan Washington National Airport November 23, 2016 in Arlington, Virginia. AAA has predicted that it will be more crowded than usual to travel this Thanksgiving with nearly 49 million Americans driving or flying to their destinations.  (Photo by Alex Wong/Getty Images)

L’amministrazione di Donald Trump ha approvato un nuovo questionario per i cittadini che richiedono un visto di ingresso temporaneo negli Stati Uniti e che, in alcuni casi, saranno obbligati a fornire, tra le altre cose, tutte le informazioni sugli account chi si hanno sui principali social network, così da permettere controlli più approfonditi prima dell’ingresso negli USA.

Si tratta di un modulo molto dettagliato che punta a scavare il più possibile sul passato di chi sta richiedendo un visto. In particolare, secondo quanto potete vedere anche voi scaricando il modulo dal sito dell’ambasciata statunitense in Turchia, verrà chiesto di rivelare:


    - tutte le identità utilizzate sui social network negli ultimi 5 anni
    - tutti i numeri di telefono e gli indirizzi email utilizzati negli ultimi 5 anni
    - tutto lo storico dei viaggi effettuati negli ultimi 15 anni, inclusi i dettagli sulla fonte di finanziamento di ogni singolo viaggio
    - lo storico degli indirizzi di domicilio degli ultimi 15 anni
    - lo storico degli ultimi 15 anni di impiego
    - il dettaglio di tutti i passaporti di cui si è stati in possesso negli ultimi 15 anni
    - nome e data di nascita di tutti i fratelli e le sorelle
    - nome e data di nascita di tutti i figli
    - nome e data di nascita di tutti i partner o dei coniugi attuali e passati

Il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti d’America ha precisato che la compilazione di questo modulo sarà proposta in casi molto particolari quando gli agenti addetti ai controlli riterranno opportuno sottoporre il candidato a uno scrutinio più approfondito.

Secondo una stima ufficiale, solo lo 0.5 percento dei viaggiatori negli USA dovrà fornire queste informazioni, quindi se state pianificando una vacanza negli Stati Uniti potete dormire sonni tranquilli.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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