Facebook assumerà 3.000 persone per individuare i contenuti violenti

mark zuckerberg

In almeno un paio di recenti casi di cronaca nera, video o trasmissioni in diretta di omicidi sono rimasti su Facebook ben più a lungo del previsto, con tutte le conseguenze del caso. Ora, però, il colosso dei social network si è detto pronto a correre ai ripari.

Entro il prossimo anno, Facebook assumerà tremila persone che saranno incaricate di aiutare a identificare i video e le trasmissioni legate a omicidi e suicidi, ma anche discorsi d’odio e molestie su minori.

La decisione del CEO Mark Zuckerberg è arrivata dopo la trasmissione live di un omicidio da parte di Steve Stephens e quella di un cittadino tailandese che ha ucciso la figlia piccola e si è tolto la vita durante una diretta su Facebook. Entrambe le trasmissioni sono rimaste online per diverse ore prima che Facebook intervenisse per rimuoverle.

La nuova squadra di tremila persone si aggiungerà ai già 4.500 addetti alle operazioni della comunità, così da assicurare una risposta più veloce nel caso in cui un contenuto venga segnalato come offensivo:

Renderemo più semplice la segnalazione di un problema e più veloce la risposta da parte del nostro team.

Non solo. Zuckerberg ha spiegato che i membri del team potranno anche mettersi in contatto direttamente con le autorità locali nel caso di contenuti che richiedono particolare attenzione, come i casi di suicidi o di minacce varie.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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