Attacco hacker contro Yahoo: gli Stati Uniti accusano la Russia

A pochi mesi di distanza dalla conferma del colossale attacco hacker ai danni di Yahoo, il Dipartimento della Giustizia degli Stati Uniti è certo di aver identificato le persone responsabili di aver trafugato i dati di oltre 500 milioni di utenti di Yahoo.

Quattro le persone indicate dagli inquirenti statunitensi, tra le quali figurerebbero anche due spie russe. Il Dipartimento di Giustizia ha spiegato oggi che l’attacco sarebbe stato compiuto nel 2014 col supporto dei Servizi federali per la sicurezza della Federazione russa (FSB).

Tra gli obiettivi di quell’attacco, sempre secondo gli USA, c’erano degli agenti governativi statunitensi e russi, compresi diplomatici e militari:

Non permetteremo a individui, gruppi o nazioni di compromettere la privacy dei nostri cittadini, gli interessi economici delle nostre aziende e la sicurezza del nostro Paese.

Parola del procuratore generale Mary McCord, che ha fatto nomi e cognomi delle quattro persone indicate come responsabili dell’attacco:


  • Dmitry Aleksandrovich Dokuchaev, 33 anni, cittadino russo e agente dell’FSB

  • Igor Anatolyevich Sushchin, 43 anni, cittadino russo e agente dell’FSB

  • Alexsey Alexseyevich Belan, 29 anni, cittadino russo

  • Karim Baratov, 22 anni, cittadino canadese e kazako residente in Canada, arrestato il 14 marzo.

WASHINGTON, DC - MARCH 15:  Acting Assistant Attorney General Mary McCord speaks during a news conference at the Justice Department March 15, 2017 in Washington, DC. A grand jury in the Northern District of California has indicted four defendants, including two officers of the Russian Federal Security Service (FSB), for hacking into Yahoo's network system and stealing information from about at least 500 million accounts and other illegal activities.  (Photo by Alex Wong/Getty Images)

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