Telegram dichiara guerra all’ISIS

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Quando la stampa generalista parla di Telegram lo fa, specie in questo ultimo periodo, descrivendolo come un servizio di messaggistica istantanea impossibile da intercettare e per questo motivo molto usato dai jihadisti dell’ISIS per fare propaganda e comunicare indisturbati.

Da tempo, però, Telegram ha iniziato a prendere provvedimenti nei confronti degli account legati all’ISI e qualche ora fa ha reso pubblico il proprio operato in questo senso, lanciando il canale ISIS Watch che documenta proprio la lotta di Telegram contro l’ISIS.

Il nostro team banna continuamente i contenuti legati all’ISIS su Telegram. Dopo le vostre segnalazioni, in media circa 60 canali dell’ISIS vengono chiusi ogni giorno su Telegram.

Nel corso degli ultimi mesi, secondo i dati forniti da Telegram, sono stati chiusi oltre 8.000 canali e bot (1987 a settembre, 1800 ad ottobre, 2094 nel mese di novembre e 2118 a dicembre 2016). Questo, per stessa ammissione del CEO Pavel Durov, fondatore anche del social network russo VR, va avanti ormai dal novembre 2015 e il numero di account e canali bloccati in questi ultimi 12 mesi supera i 10 mila.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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